iniziative in corso

Tesseramento 2014

Solo la rivoluzione cambia le cose.

Tesseramento 2014

Costruiamo il partito della rivoluzione!

Tesseramento 2014

Mai un passo indietro.

Tesseramento 2014

Licenziamo i licenziatori.

Tesseramento 2014

Solo la classe operaia può costruire l'alternativa.

24 ottobre 2014

SOLIDARIETA' COI LAVORATORI E LE LAVORATRICI IN SCIOPERO USB IL 24 OTTOBRE

Il PCL sostiene le rivendicazioni dell'azione di sciopero intercategoriale promossa dal sindacato USB per il 24 ottobre, contro il governo Renzi, l'Unione europea, le politiche di austerità.

Nonostante i suoi limiti oggettivi, e i suoi aspetti di autocentratura di sigla, l'azione di sciopero della USB vedrà l'adesione di decine di migliaia di lavoratori e lavoratrici, in particolare nel pubblico impiego: lavoratori e lavoratrici che esprimeranno anche in questa forma la propria ferma opposizione al governo e al padronato, e la propria protesta contro le politiche paralizzanti della burocrazia CGIL.

Il PCL sarà presente alle manifestazioni territoriali promosse dalla USB in occasione dello sciopero, così come è presente ad ogni iniziativa classista e di lotta, col proprio sostegno e le proprie proposte.

Parallelamente il PCL ritiene centrale unificare realmente il fronte di classe su basi di massa contro il governo Renzi e il padronato. Al fronte unico del padronato contro il lavoro è necessario opporre il più largo fronte unico di lotta dei lavoratori e delle loro organizzazioni, fuori da una logica rinunciataria o di frammentazione e concorrenzialità fra sigle. E' necessaria una svolta unitaria e radicale del movimento operaio che contrapponga alla forza dell'attacco padronale una forza di massa altrettanto radicale.

Questa esigenza, da sempre presente, è tanto più attuale di fronte al nuovo corso reazionario del renzismo, e alle sue ambizioni di sfondamento contro i lavoratori e il sindacato.

Il PCL porterà questa domanda di svolta unitaria e radicale in tutte le iniziative di lotta e/o di massa. E certamente nella manifestazione nazionale di massa promossa dalla CGIL il 25 Ottobre a Roma: in aperta critica alle linee sindacali e politiche di Camusso e Landini, per una nuova direzione del movimento operaio e sindacale.


PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI

22 ottobre 2014

A fianco degli operai Titan


Il PCL bolognese è intervenuto all'assemblea degli operai Titan, dove era presente anche una delegazione dall'Electrolux di Forlì. Avanti con la lotta! Unità dei lavoratori e solidarietà attiva alla Titan!

Questo è il blog Occupy Titan


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LA LOTTA DELLA TITAN È LA LOTTA DI TUTTI GLI OPERAI!

La proprietà della Titan ha decretato la mobilità per tutti i 193 lavoratori di Valsamoggia: questo significa licenziamento per tutti, significa gettare per strada 193 famiglie e calpestare la dignità dei lavoratori Titan per poter poi chiudere lo stabilimento.

Questa è un attacco padronale che non ha alcuna reale giustificazione economica: come per la Marcegaglia, come per l'Electrolux, per la Trasmital, per la Ferretti, c'è solo una corsa al massimo profitto e alla delocalizzazione dove i costi di produzione sono più bassi, senza alcun interesse per la sorte dei lavoratori.

L'attacco frontale del governo Renzi, in scia con quelli precedenti di ogni parte (tutti servi di questi padroni che vi vogliono lasciare a casa), non fa che dare i mezzi legali ed economici (taglio IRAP che finanzia la sanità pubblica, abolizione articolo 18) alle proprietà delle aziende per rialzare la cresta e togliervi qualsiasi dignità aggredendo continuamente il vostro salario, la vostra salute sul posto di lavoro e qualsiasi sicurezza vostra e delle vostre famiglie.
Né lo stato né nessuna cricca di industriali e banchieri vi darà la soluzione al vostro problema: IL LAVORO SI DIFENDE CON LA LOTTA!
Ma la lotta va organizzata: bisogna che i lavoratori di tutte le aziende sotto attacco nel bolognese e in regione si coordinino fra loro, senza aspettare soltanto direttive sindacali o tavoli istituzionali.

È dunque necessaria la creazione di una cassa di resistenza, a copertura del salario perso negli scioperi e nelle occupazioni, e di un coordinamento di tutte le realtà del lavoro dipendente del territorio che vogliono battersi contro i padroni, nella prospettiva di un grande movimento che rovesci la situazione a vantaggio della maggioranza che vive del proprio lavoro contro la minoranza di strozzini e sfruttatori che ci governa.

IL PCL DELL'EMILIA-ROMAGNA, UNICO PARTITO SEMPRE DALLA PARTE DEI LAVORATORI, SARÀ A FIANCO DEGLI OPERAI TITAN E DI TUTTI I LAVORATORI IN LOTTA!

ORGANIZZARE LA SOLIDARIETÀ MILITANTE AGLI OPERAI TITAN!

SOSTENIAMO L'OCCUPAZIONE DELLA TITAN DI VALSAMOGGIA, SOSTENIAMO LA LOTTA E L'ORGANIZZAZIONE DEI LAVORATORI CONTRO LE DELOCALIZZAZIONI, CONTRO L'OFFENSIVA DEI PADRONI!

CASSA DI RESISTENZA, FRONTE UNICO OPERAIO!

21 ottobre 2014

NON SI SA NON SI DEVE SAPERE (e se lo sai lo devi dimenticare)

Che la caduta del “bravo” Governatore Vasco Errani è avvenuta come conseguenza di un finanziamento non dovuto di un milione di euro di soldi pubblici a un'azienda privata (il cui presidente era il fratello del governatore stesso). E nessuno deve chiedersi come nella Regione del bravo Errani venissero spesi i soldi di tutti: tramite clientele o semplicemente alla cazzo?

Che la maggioranza dei consiglieri regionali (da Forza Italia al Partito Democratico a Sel fino agli “onesti” 5 Stelle) ha abusato “legalmente” dei finanziamenti pubblici: pranzi da decine di persone (Forza Italia), cene da centinaia di euro e viaggi con autista (Pd) e pasti pagati ai dipendenti (5 Stelle).

Che tutti i capigruppo del consiglio regionale spendevano soldi pubblici per farsi intervistare in Tv e che uno dei “giornalisti” che si faceva pagare il servizio è oggi candidato per il Movimento 5 Stelle.

Che negli ultimi 15 anni di governo il centrosinistra guidato da Errani ha ridotto drasticamente la sanità pubblica, tagliando i servizi territoriali, riducendo i posti letto negli ospedali e chiudendo interi reparti (v. Porretta).

Che la Regione Emilia-Romagna, tramite una propria legge, permette lauti finanziamenti alle scuole private.

Che Errani e la Regione nulla hanno fatto per combattere il precariato (nel solo ente Regione vi sono centinaia di precari ed atipici) e nemmeno un posto di lavoro o una sola fabbrica sono state salvate.

Che nell'era di Errani i trasporti pubblici nelle città e per i pendolari sono stati abbandonati in favore di assurdi megaprogetti utili solo alla speculazione.

Che la nuova legge elettorale regionale – approvata da tutti i partiti con una sola astensione – è la solita truffa antidemocratica che agevola i grandi partiti dotati di grandi mezzi finanziari, rischia di impedire nei fatti la presentazione delle forze minori o non colluse col sistema politico ed economico. E, come se non bastasse, prevede addirittura più candidati che consiglieri da eleggere!!

Che la sinistra istituzionale – da Sel al Prc al Pdci fino a chi oggi sostiene la lista Tsipras - è stata complice di tutto quanto narrato sopra.

E ALLORA PER CAMBIARE FIRMA PER LE LISTE PCL
CANDIDATO PRESIDENTE MICHELE TERRA

Per eliminare la politica dei privilegi, per tornare alla lotta di classe contro i partiti del padrone e dei padroni (FI, Lega, PD, 5 Stelle) e dei loro collaboratori (Sel, Prc, Altra Europa-Emilia).
Per riprenderci tutto quello che hanno rubato con la “crisi” e non solo.
Per rifinanziare la sanità pubblica e salvarla dai tagli di Errani.
Per togliere i soldi pubblici alle scuole private e sostenere l'istruzione pubblica di ogni ordine e grado.
Per stabilizzare i precari ed espropriare e nazionalizzare sotto il controllo dei lavoratori le aziende che chiudono, delocalizzano, licenziano.
Per i trasporti pubblici per tutti.
Per la salvaguardia del territorio e dell'ambiente dalle speculazioni in nome del profitto del capitale e delle grandi coop di costruzione.

Perché solo la rivoluzione cambia le cose

20 ottobre 2014

Lo sanno anche i gatti


Di Rossosconclusionato

Il mio gatto si chiama Mao, non come il grande leader cinese, ma perché fa:”mao”.

È un gatto particolare perché, non ci crederete, tutte le notti mi sveglia alle quattro perché vuole i “croccantini” e poi esce di casa dalla finestra del bagno.

Strano ma vero.

Comunque mi sono quasi abituato alle levatacce; gli do i croccantini e poi gli apro la finestra. Lui salta sul davanzale, scruta per qualche secondo nel buio e salta giù.

Ieri invece, si è fermato un attimo prima.

Mi ha fissato con i suoi occhi gialli, l’unica cosa che avendo il pelo nero vedevo di lui, e mi ha detto: “Che cazzo! Ma noi italiani siamo proprio coglioni (è un po’ nazionalista ma di sinistra) il Governo taglia le tasse ai padroni e non ci accorgiamo che questo significa tagliare la sanità pubblica.”

“Ti pare l’ora di parlare di politica ?”, gli ho risposto scocciato.

“Ogni ora è buona per queste cose“, ha ribattuto lui.

“Ma ai gatti cosa gliene frega della sanità pubblica?”, ho rilanciato io.

“Bischero” mi ha risposto, essendo sua mamma una gatta fiorentina ”Se dovete spendere di più per curare voi, magari avete meno soldi per curare noi; con quello che costa il veterinario, le medicine i vaccini ecc. ecc. ……..mao!“

E non dandomi il tempo di dire qualcosa si è eclissato nella notte.

Ho cercato di rifletterci sopra, ma appena sfiorate le lenzuola mi sono addormentato come un sasso.

Il giorno dopo, però, mi sono informato sulla cosa: Mao ha ragione, abbassare l'IRAP (Imposta regionale attività produttive) significa togliere soldi agli ospedali, perché è con questa tassa che vengono finanziati.

Quando Mao è rincasato, alle dieci in punto come sempre per mangiare la scatoletta (rigorosamente con tonno e salmone) gli ho detto: “Ma lo sai che stanotte avevi ragione“.

“ Me ne faccio una sega della tua ragione!”, mi ha risposto piuttosto piccato.

“Va bene! Scusa, per aver dubitato. Ma adesso cosa facciamo?”

“ Cosa facciamo? Te non lo so, in quanto a me mi aspettano in sede.....mao !” Ed è sparito senza aggiungere altro.

19 ottobre 2014

Micropillole Marxiste 1


Di falaghiste

Una “dannata teoria”: La caduta tendenziale del saggio di profitto

La caduta tendenziale del saggio di profitto è una formula dell’analisi economica marxiana. Con essa Karl Marx identificò quel fenomeno secondo cui l’aumento progressivo degli investimenti in macchinari e in materie prime trattate ( semilavorate) avrebbe prodotto tendenzialmente un profitto sempre minore per il sistema delle imprese capitaliste.
Il carattere di semplice tendenza che K.Marx attribuisce a questa legge è dovuto alle politiche economiche di controtendenza (dei Governi e delle imprese),oltre che da fattori imponderabili come guerre, catastrofi naturali ecc.
Comunque sia, nonostante ci abbiano provato in molti a smentire questa teoria, ogni volta che è stata data per morta è poi risorta nella materialità degli eventi della storia.

Su questo principio Marx teorizza il concetto di un rendimento decrescente strutturale della crescita del capitalismo, individuando nella caduta tendenziale del saggio di profitto l’effetto tipico e ultimo del modo di produzione capitalistico.
Questa analisi specifica risulta essere una delle posizioni teoriche di Marx più criticate nella storia del pensiero economico
Naturalmente tale ostilità si spiega perché essa distrugge il dogma della crescita indefinita della produzione come base del benessere sociale .
Detto in parole povere, maggiore è il capitale  a disposizione delle imprese private, più   esse ne investono in tecnologia una quota crescente .  Con il profitto, cresce la redditività del lavoro ma anche la concorrenza e più velocemente si arriva alla crisi dell’intero sistema.

Se non fossimo noi a pagare la crisi : lavoratori dipendenti più o meno precari, più o meno a partita IVA individuale, più o meno nelle variegate forme contrattuali inventate dal capitale per sfruttarci meglio; ebbene, dovremo ringraziarlo il “ piccolo mostro di Firenze” che si sta scavando la fossa sotto i piedi.
E invece no, la lotta di classe si può ignorare o non comprendere ma in qualche modo la si combatte sempre, più o meno consapevolmente, perché riguarda la sopravvivenza.

Ma c'è una differenza fondamentale fra esserne coscienti o meno, che è la differenza fra il poterla vincere e perderla sicuramente.

COMUNICATO STAMPA


di Michele Terra

candidato alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna

“Il Partito Comunista dei Lavoratori, a fianco di tutti coloro che hanno scioperato ieri con la CGIL e di quelli che lo faranno il 24 con USB, solidarizza con gli operai della Titan in occupazione, lancia l'ultima settimana di raccolta firme per le elezioni regionali. Il PCL è l'unica forza politica non compromessa che sfida da sinistra il PD, il suo blocco economico e la legge elettorale truffa.”

“Il Partito Comunista dei Lavoratori è al fianco di tutti coloro che hanno scioperato ieri con la Cgil e che sciopereranno venerdì prossimo con l'USB ed è totalmente solidale con gli operai della Titan che hanno iniziato l'occupazione dello stabilimento. E' assolutamente necessario fermare il progetto reazionario e padronale di Renzi per riportare le condizioni dei lavoratori indietro di due secoli” ha dichiarato Michele Terra, candidato del PCL alla presidenza della Regione Emilia-Romagna.

Terra ha continuato: “Bisogna sconfiggere Renzi ed anche i suoi proconsoli locali come Bonaccini, che è già pronto, se eletto, ad eseguire i tagli a sanità e servizi sociali che il governo nazionale gli chiederà. Dopo il quindicennio targato Errani, che ha tagliato e ridotto posti letto e reparti ospedalieri, finanziato le scuole private, abbandonato precari e studenti a sé stessi e lasciato mano libera al padronato per chiudere centinaia di attività produttive, invertire la rotta si può e si deve.”

“Il PCL è l'unica forza politica non compromessa con Errani ed il centrosinistra che vuole sfidare da sinistra il Pd. Dalle piazze e dalle lotte può nascere un nuovo blocco sociale che sconfigga il PD ed suoi gruppi economici di riferimento. E' con questo spirito che lanciamo l'ultima settimana di campagna di raccolta firme per la nostra presentazione elettorale alle prossime regionali, per tentare di sconfiggere l'antidemocratica legge elettorale truffa votata dal consiglio regionale uscente.” ha concluso Terra.

Bologna, 17 ottobre 2014
Ufficio stampa PCL Bologna

Partito Comunista dei Lavoratori

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tel. 388 61 84 060 – 335 65 77 144 – fax 02 700 44 81 99

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14 ottobre 2014

ISIS e Resistenza curda - Introduzione di Franco Grisolia


Cosa sta succedendo nella zona geografica del medio-oriente? Chi sono i fondamentalisti islamici dell'ISIS? Che ruolo può avere la Resistenza curda? Qual è la posizione dei marxisti rivoluzionari sulla questione?

Analisi a cura di Franco Grisolia del Comitato Centrale del Partito Comunista dei Lavoratori.



Il “piccolo mostro” contro l'Alluviocrazia


Di Rossosconclusionato

Papapovero ha assicurato gli alluvionati di Genova che pregherà per loro. Se ne deduce che da ora in avanti le probabilità di una nuova alluvione diminuiranno di molto. Comunque l’incazzatura dei genovesi rimarrà tale e quale, almeno fino a quando le cose non si saranno sistemate.

S’intende, che fra qualche mese ”chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato” e dell’alluvione di Genova, di Genova e dei relativi genovesi alluvionati non gliene fregherà niente a nessuno, fino alla prossima infradiciata... ovvio.

Perché c’è poco da fare se si pretende d’ingabbiare l’acqua, che notoriamente è un liquido, poi non bisogna stupirsi che quando ne vien’ giù tanta va dove gli pare, specialmente in una città come Genova stretta fra le montagne e il mare.

Ma queste sono cose arcinote, meno noti sono i responsabili di questo disastro visto che autorità politiche, (centrali e periferiche) enti preposti, magistratura ecc. si scaricano le colpe a vicenda.

Perché non sono stati fatti i lavori già previsti da anni? Per la “burocrazia” naturalmente: entità tentacolare anonima che risiede trasversalmente nei bui meandri dello Stato e che ormai tutti additano come responsabile di ogni italica iattura.

L’unica speranza ormai risiede nel ciarlatano di Firenze che dopo il mostro di Firenze è il fiorentino più famoso nel mondo degli ultimi cinquant’anni. Da ora in avanti lo chiameremo il “il piccolo mostro di Firenze“; se lo merita.

Ha detto che sono già pronti due miliardi da spendere subito per fare i lavori di messa in sicurezza dei quartieri a rischio di Genova.

In quanto agli appalti, poche storie, il primo che arriva prende tutto (dei suoi amici naturalmente). “La metto a posto io la burocrazia e non solo a Genova.... ma dappertutto” dice il piccolo mostro, e chi se ne frega del resto: l’importante è fare.

Insomma se uno vuole costruire o ampliare, perforare o sbancare, spianare o disboscare, lo deve fare senza bisogno di tanti permessi e controlli.

Basta carte da bollo, certificati antimafia, regole di sicurezza, nulla osta delle belle arti ecc. ecc. ecc.

Ce la sblocca lui l'Italia vedrete!
E finalmente le nostre città saranno piene di cantieri, con le gru che simili agli alberi di una foresta ingentiliranno i nostri tanto decantati panorami.

Morte all'alluviocrazia ….

Chi non apre un bel cantiere se lo prende nel sedere, chi si estranea dal cemento non gli fanno il .........monumento?

10 ottobre 2014

Rapporto Electrolux: “Il computer ha detto che si fa”


Di Falaghiste

Continuano le difficoltà alla linea di montaggio 2 dello stabilimento Electrolux di Forlì.

L'aumento della produttività previsto dal nuovo contratto, (473 pezzi in sei ore comprese le pause, 33 in più del regime precedente) ancora non è stato realizzato.

Dopo qualche settimana dall'inizio è ancora necessario aggiungere personale di rinforzo in alcune fasi del montaggio. Nonostante il “monitoraggio” continuo di cronotecnici , di capi e capetti, che stazionano permanentemente dietro il “culo” degli operai e delle operaie, la situazione sembra dimostrare che l'obbiettivo finale è ancora lontano.

Serpeggiano dubbi e mugugni fra gli operai che se ritardano anche di pochi secondi a riprendere il lavoro dopo una pausa (2 di otto minuti e una di 10 in sei ore) vengono apostrofati dai capetti che li osservano continuamente come fa una sentinella con la linea nemica.

“Qui si fanno troppe chiacchiere”, ha detto un “capetto”, evidentemente sotto la pressione di un “capone” a sua volta stressato da un “caporione” e così via...

Insomma il “computer ha detto che si fa” e così deve essere: “Al ha sempre ragione” anche se è impazzito.

Comunque vada alla fine l'aumento di produttività, sicuramente ci sarà, se non proprio di 33 pezzi, comunque ci sarà, con godimento del profitto e crescita dello sfruttamento dei lavoratori. Inoltre è in procinto di partire un'altra linea di montaggio con il nuovo regime.

Conclusione: il padrone non desiste (quando mai), gli operai fremono tacendo, i sindacati concertano...... “Siempre”.

09 ottobre 2014

La fregatura è sempre dietro l’angolo…

Di frecciarossa

 Circa un mese fa, noi del Partito Comunista dei Lavoratori criticammo l’iniziativa “Imbianchiamoci”, adottata dal comune di Forlimpopoli, con cui si chiedeva l’intervento di genitori volontari per imbiancare le aule delle scuole primarie De Amicis e Don Milani, affermando che tale iniziativa serviva a mascherare le politiche scellerate del comune (a guida PD) nella scuola, nella sanità e nei servizi.

La storia, come si suol dire, si ripete. Apprendiamo infatti che, nell’ultimo Consiglio comunale, l’amministrazione guidata dall’ex democristiano Grandini, ora PD, ha approvato un taglio di circa 62mila euro come previsto dal decreto legge 66 (quello dei famosi 80 euro in busta paga).

I tagli sono stati effettuati sulle spese per le elezioni, sul personale scolastico non docente, ma anche sui servizi sociali (scuola e non solo, 9.000 euro) e sulle mense (3.000 euro).

Le famiglie oggi sono invitate sempre più spesso a pagare (fondo cassa) per fotocopie, materiali didattici, cancelleria, ecc.

Non ci stancheremo mai di sottolineare come in questo caso, come per l’imbiancatura delle aule, non sia poi così difficile trovare le risorse. Occorre invertire la rotta della politica che il PD persegue a livello locale e nazionale, una politica che attacca lo stato sociale e i diritti dei lavoratori, tagliando invece i privilegi della chiesa (finanziamento delle scuole private in primis), le spese militari e tassando i grandi capitali.

Il Partito Comunista dei Lavoratori condanna l’ennesima misura sbagliata di un’amministrazione fallimentare, con cui si toglie ai molti per dare ai pochi, e rivendica una scuola pubblica e un sistema di servizi sociali laici, gratuiti e per tutti.